La Nuvola e la materia

In questi giorni di festa si sta realizzando un viaggio surreale nella Nuvola pensata da Fuksas, il raduno internazionale di “Più libri, più liberi”, dove presentiamo il nostro progetto sulle residenze creative , ci sono molte persone, la stanza è piena, non bastano le sedie, mentre entro nella sala rifletto, e mi si sovrappongono tante idee, una sopra l’altra, in un attimo mi rendo conto, che quella parte di me si trova in un luogo senza tempo, ma nello stesso momento reale, con dei tralicci in acciaio, una nuvola retta da materiali così pensanti e rifletto su cosa è la nuvola e vago con la mente, tra il pragmatico e il metaforico. Incontro Tiziana Colusso ideatrice del progetto,  al disegno avvenieristico per l’Italia, ma che all’estero stanno da diverso tempo sperimentando. In Italia di  residenze creative ce ne sono molte, poco conosciute, ma  diverse realtà  dove far soggiornare in maniera gratuita gli artisti, anche far lavorare in maniera gratuita gli artisti sono diverse occasioni. Rifletto su cosa ci sia di più creativo e di più onirico che non siano nei nostri pensieri, un qualcosa di materiale che si riflette con qualcosa di immateriale, il pensiero, che poi diventa creazione e si può trasformare in reale, ma può anche non esserlo e rimanere una espressione del nostro pensiero. Così torno a riflettere sulla Nuvola che dalla periferia arriva al centro dell’Eur e viceversa. Un viaggio biunivoco.

Conoscenze inseparibili dal mistero, i rapporti si stravolgono così come gli spazi, decontestualizzando gli oggetti della sua rappresentazione per ottenere uno straniamento che sappia sorprenderci.

La creazione di nuovi oggetti, nuovi elementi, nuovi pensieri, nuove idee, nuove creatività, che ci riporta in una dimensione tra materiale e immateriale. Una utopia concreta. La creazione e trasformazioni di oggetti noti , in mutamenti costanti di materia, che trasformano le idea del viaggio materiale, in idea del viaggio pensato, elaborato attraverso la nebbia che avvolge i nostri pensieri non chiari, ma che sembrano rosacei. E continuo a camminare senza vedere ad un passo cercando di ritrovar me stessa. Continuando a divagare sull’uso delle parole associate alle immagini, ma anche ai pensieri che sono proiezioni nella nostra mente. Mi soffermo sui titoli delle opere esposte, e comincio ad osservare quanto una espressione possa racchiudere una sintesi di un pensiero e se non siano esse stesse delle protezioni supplementari di qualcos’altro, che non riduce la poesia a una gioco senza conseguenze. Mi trovo davanti ai più svariati colori e intonazioni, frequenze, nessuno uguale, pur utilizzando lo stesso sfondo,contemporaneamente la diversa intensità mi fa associare alla molteplicità del pensiero umano.

Nuvola di Fuksas – Eur Roma

Le parole prendono forma nei nostri pensieri, ma rimangono parole suoni, che entrano e ci penetrano nei tessuti umani, insieme dei tanti elementi, metonemie dello scimbile umano, fatto di tante esperienze, ma ognuna unica, convissute con altri , ma che ciascuno vede e osserva e pensa dal proprio punto di osservazione, dal vissuto e dalle conoscenze acquisite, dalle emozioni vissute, dalle associazioni fatte.Le immagini e le parole non sempre coincidono. La comunicazione che diventa il centro che deve essere sempre in equilibrio su un dirupo, invaso dalla nebbia delle nuvole, in quella linea di confine che spazia tra essere mediatore o essere che precipita, uno stupirsi prima che stupire. Ecco la chiave di lettura delle residenze creative, la nuvola e la pietra, due parti di elementi in contrasto. La pesantezza dell’essere umano capace di galleggiare nel cielo , che lievita nella luce. Possiamo vedere immaginare in questo luogo tutto ciò che vogliamo con le nostre sensazioni e le nostre idee, pensieri e osservare la realtà con sguardo diverso.

Il cielo è di tutti gli occhi,

di ogni occhio è il cielo intero

Il mio quando guardo

é del vecchio e del bambino

del re e dell’ortolano,

del poeta e dello spazzino

non c’è povero tanto povero che non sia padrone

(Gianni Rodari)

 

 

 

 

Eurolinguistica, Nuvola di Fuksas, Residenze creative, Senza categoria

Informazioni su euroterminologia

Manuela Cipri at present works as a researcher in the Department of Languages for Public Policies, Faculty of Political Science, Sapienza University of Rome, Chairwoman from the Scientific and Technical Committee in Hermes -CSE -- European's Researchers of linguistics field -- Board of NiKolaos Route (La via Nicolaiana, responsabile Monia Franceschini)- i cammini d'Europa Biographical outline: After graduating in Political Science,and pianoforte, Ms. Cipri attended a Masters course in Linguistic-cultural Mediation, an advanced training course in Specialised Translation and a Masters course in Geopolitics at the Sapienza University of Rome. From 2004 to 2006 she was a research assistant in English in the Department of Languages for Public Policies and carried out research activities in Canada, at Geonames in Ottawa, and participated in various conferences all over the world. She is a member of several research groups in Italy and abroad, such as the REI, the Italian Network for Institutional Excellence. She is on the board of directive Hermes - CSE Euroterminology, Nicolaiana Rout with Proff. Paul Arthur and Romeo Ciminello. She on the board and member of several Academic magazine such as "Fuori Luogo- Sociologia del Territorio, Turismo, Tecnologia" editor Fabio Corbisiero, publisher PM, and "Confini sociologici" Academic book FrancoAngeli "Confini sociologici" editor Prof. P. De Nardis Formafluens, Eurolinguistics-South Association. She is a member of the Italian Geographical Society and the Italian Association for Canadian Studies. Since 1999 she has written articles on place-names for the magazine International Tourism. She has interviewed various important figures from the world of politics and culture, including President George W. Bush, actor George Clooney, director Francis Ford Coppola, Nobel prize-winner for Literature Wole Soyinka and the Irish writer Jennifer Johnston Main publications: Cipri M. Processi Di Formazione Di Parole Nella Toponomastica Inglese, Guaraldieditore (2004) Second Edition 2007. Cipri M. (2004), L. Kovac: oltre le utopie razionalismo evoluzionista e noocrazia, in v.a. ‘Biologia moderna e visioni dell'umanita', Rome University "La Sapienza"(2004). Cipri M. (2004), Helga Nowotny:sulla difficile relazione tra le scienze della vita e le attivita' umane, in v.a. ‘Biologia moderna e visioni dell'umanita', Rome University “La Sapienza” (Premio Libro Europeo "Aldo Manuzio"2004). Cipri M. Approccio interculturale alla toponomastica inglese (2014) Cipri M. et al. , Text tools and trends(2013) Cipri M., Donna, domina in Sofonisba Anguissola's picture (2016) Cipri M. , Political communication in Italy – The fact checking on Matteo Renzi and Matteo Salvini (2014-2016) Cipri M. Network society : case of study – David Cameron and BREXIT (2016) Editor blog: euroterminologia.altervista.org CEO : ToESP/ ToELSP Test of English for specific purposes/ and Test of English for linguistics and specific purposes (TOESP è un esame di lingua inglese specialistica che permette di conseguire la Certificazione Europea nei livelli B1 e B2, for terminological knowledge on the scientific skills (medical language, economics language, and Legal language) Label Europeo 2009. CEO : Hermes - Centro Studi Europeo on Eurolinguistics and Euroterminology and collaboration with Termcoord EU (2016)

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