UN NUOVO APPROCCIO AL PLURILINGUISMO

aula C
Incontro e Migrazione – La lingua italo-canadese L.Canton L.Cascioli
The study of Italian dialects can help us understand the mechanisms of
changes in signifiers and meanings in the transfer of words from one language to another. 
From the varieties of form found in various dialects, one can contrast words from 
different language families in order to comprehend equivalents in many European languages.
 For example, the Italian ‘luna’ and the English ‘moon’; in the former, the aspect of ‘light’ 
(Indoeuropean root ‘luc-‘) is foremost, while in the latter, reference is made to the lunar interval 
as a time measurement, from Indoeuropean root ‘mens’ which gives us ‘mensis’ in Latin, and ‘month’ 
in English. This method of examining language change within a language family also assists 
us in understanding unknown words in a language; most of which have a close equivalent 
in some Italian dialect. It  is also in line  with recent European guidelines towards
 a new approach to plurilinguistic interactions between languages.

 

Lo studio dei dialetti italiani è in sintonia con le linee guida del Quadro ComuneEuropeo di Riferimento per le Lingue.Una riflessione sull’importanza di questa preziosa risorsa comunicativa,espressiva ed estetica

 

Tra le tante valenze culturali e linguistiche che investono i dialetti italiani una preziosa risorsa co- municativa, espressiva ed estetica, un aspetto che merita di essere posto in evidenza sono le potenzialità di formare competenze linguistiche e metalinguistiche utili a facilitare l’apprendimento delle lingue moderne e a comprendere meglio i cambiamenti dei significanti e dei significati nel trasferimento delle parole da una lingua all’altra. I dialetti, le lingue locali e regionali forniscono esempi che sostanziano leggi generali sui cambiamenti fonetici uni- versali quali la instabilità dei suoni vocalici, la relativa stabilità di quelli con- sonantici, l’intercambiabilità tra sorde e sonore: pattri, patre (padre), pecura, pegura (pecora), bango (banco), pe- ver (pepe), vucca (bocca); la traspo- sizione (metatesi) di fonemi: drento (dentro), parfond (profondo), partend (pretendere), spengere (spegnere), crapa (capra); l’assimilazione totale o parziale: munnu, monno (mondo), fun- nu (fondo), quanne (quando), gamma (gamba); lo scempiamento delle doppie: galina (gallina), colo (collo); la spi- rantizzazione dell’occlusiva velare, ad esempio la cosiddetta gorgia toscana. hasa (casa), horno (corno); la fusio- ne di parole: casta (casa tua), soreta (tua sorella), mammeta (tua madre); la caduta di qualche elemento: iniz- iale (aferesi) vierno (inverno), recchia (orecchia); all’interno della parola (sin- cope): famu (facciamo), in fine di paro- la (apocope): piè (piede), bra (braccio), did (dito), saver (sapere), il dileguo di consonanti intervocaliche neule (nu- vole), lua (luna), dittongazione quollo (collo) e monottongazione: bonu, bono (buono), cori, core (cuore).

Una volta sviluppata la capacità di riconoscere le parole nella varietà di forme che assumono dei diversi dialetti, in molti casi può bastare la conoscenza di una parola italiana più una di un’altra famiglia linguistica per comprendere gli equivalenti di molte lingue europee. Per esempio, l’italiano “luna” e l’inglese moon, che evidenziano, tra l’altro, come in alcune culture il satellite terrestre è stato denominato in relazione alla sua luminosità, da una radice indoeuropea *luc- “splendere”, mentre in altre è stato visto come fondamentale unità di misura, da una radice indoeuropea *mens-, presente in parole quali mensurale, mese e nel sanscrito mâs = luna, illuminano e rendono riconoscibili una grande varietà di forme: friulano lune, ligure lua, lombardo lunna, modenese lona, parmigiano lonna, romagnolo làuna, viestano lun; inglese moon, spagnolo Luna, francese lune, tedesco Mond, portoghese lua, afrikaans maan, al- banese hënë, catalano lluna, croato mjesec, ceco m síc, danese måne, olandese maan, lituano ménulis, nor- vegese måne, romeno lun , saami mánnu, slovacco mesiac, sloveno me- sec, svedese måne, gallese lleuad.

I componenti di una famiglia eurose- mantica sono utili per comprendere i cambiamenti linguistici e sviluppare competenze metalinguistiche e capacità di comprendere il significato di parole di lingue non conosciute. Tra la varietà di forme che le parole hanno assunto nelle diverse aree og- nuno potrà trovare quella più vicina al dialetto o ai dialetti o ai sinonimi italiani di cui è a conoscenza: bolognese pèder, bresciano pàder, calabrese o romano patre, catanese pattri, ligure paire, napoletano pate, parmigiano päder, siciliano patri, veneto pare; inglese father, spagnolo padre, fran- cese père, tedesco Vater, portoghese pai, afrikaans vader, albanese baba, catalano pare, danese fader, olandese vader, ungherese apa, islandese faðir, indonesiano bapa, norvegese far, romeno t t, shona baba, swahili baba, svedese pappa, turco baba, zulu uba- ba.

Lo studio dei dialetti italiani è in sintonia con le linee guida del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (2001) che raccomanda un nuovo approccio al plurilinguismo in cui le diverse lingue e le culture interagiscono e contribuiscono a trasformare la varietà delle lingue e deidialetti in una fonte di mutuo arricchimento e di sviluppo cognitivo e della competenza comunicativa.

Manuela R.Cipri

(Pubblicato nel 2003 International Tourism – magazine)

 

 

Anglicismi, Eurolinguistica, Euroterminologia, Hermes - Centro Studi Europeo, latino

Informazioni su euroterminologia

Manuela Cipri at present works as a researcher in the Department of Languages for Public Policies, Faculty of Political Science, Sapienza University of Rome, Chairwoman from the Scientific and Technical Committee in Hermes -CSE -- European's Researchers of linguistics field -- Board of NiKolaos Route (La via Nicolaiana, responsabile Monia Franceschini)- i cammini d'Europa Biographical outline: After graduating in Political Science,and pianoforte, Ms. Cipri attended a Masters course in Linguistic-cultural Mediation, an advanced training course in Specialised Translation and a Masters course in Geopolitics at the Sapienza University of Rome. From 2004 to 2006 she was a research assistant in English in the Department of Languages for Public Policies and carried out research activities in Canada, at Geonames in Ottawa, and participated in various conferences all over the world. She is a member of several research groups in Italy and abroad, such as the REI, the Italian Network for Institutional Excellence. She is on the board of directive Hermes - CSE Euroterminology, Nicolaiana Rout with Proff. Paul Arthur and Romeo Ciminello. She on the board and member of several Academic magazine such as "Fuori Luogo- Sociologia del Territorio, Turismo, Tecnologia" editor Fabio Corbisiero, publisher PM, and "Confini sociologici" Academic book FrancoAngeli "Confini sociologici" editor Prof. P. De Nardis Formafluens, Eurolinguistics-South Association. She is a member of the Italian Geographical Society and the Italian Association for Canadian Studies. Since 1999 she has written articles on place-names for the magazine International Tourism. She has interviewed various important figures from the world of politics and culture, including President George W. Bush, actor George Clooney, director Francis Ford Coppola, Nobel prize-winner for Literature Wole Soyinka and the Irish writer Jennifer Johnston Main publications: Cipri M. Processi Di Formazione Di Parole Nella Toponomastica Inglese, Guaraldieditore (2004) Second Edition 2007. Cipri M. (2004), L. Kovac: oltre le utopie razionalismo evoluzionista e noocrazia, in v.a. ‘Biologia moderna e visioni dell'umanita', Rome University "La Sapienza"(2004). Cipri M. (2004), Helga Nowotny:sulla difficile relazione tra le scienze della vita e le attivita' umane, in v.a. ‘Biologia moderna e visioni dell'umanita', Rome University “La Sapienza” (Premio Libro Europeo "Aldo Manuzio"2004). Cipri M. Approccio interculturale alla toponomastica inglese (2014) Cipri M. et al. , Text tools and trends(2013) Cipri M., Donna, domina in Sofonisba Anguissola's picture (2016) Cipri M. , Political communication in Italy – The fact checking on Matteo Renzi and Matteo Salvini (2014-2016) Cipri M. Network society : case of study – David Cameron and BREXIT (2016) Editor blog: euroterminologia.altervista.org CEO : ToESP/ ToELSP Test of English for specific purposes/ and Test of English for linguistics and specific purposes (TOESP è un esame di lingua inglese specialistica che permette di conseguire la Certificazione Europea nei livelli B1 e B2, for terminological knowledge on the scientific skills (medical language, economics language, and Legal language) Label Europeo 2009. CEO : Hermes - Centro Studi Europeo on Eurolinguistics and Euroterminology and collaboration with Termcoord EU (2016)

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